Quando è valido l’obbligo di installare un impianto fotovoltaico su un capannone industriale?

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In un’Europa sempre più all’avanguardia e improntata al rispetto e alla promozione delle energie rinnovabili, l’obbligo di installare impianti fotovoltaici su capannoni industriali è diventato quanto mai fondamentale.

Queste misura specifica, infatti, rientra nella politiche europee e nazionali per la riduzione delle emissioni di CO2 e per la salvaguardia dell’ambiente, e ha come scopo quello di migliorare l’efficienza energetica degli stabili produttivi e di ridurre la dipendenza dalle fonti fossili, ovvero non rinnovabili.

In questo articolo scopriremo in cosa consiste quest’ obbligo di installare un impianto fotovoltaico sui capannoni industriali, partendo subito dal fatto che tale misura non si applica indistintamente a tutti i capannoni industriali, ma riguarda principalmente edifici di nuova costruzione o soggetti a interventi di ristrutturazione significativi.

Cosa dice la legge sul l’obbligo dell’installazione di un impianto fotovoltaico per le imprese?

Il Decreto Legislativo 199/2021, più comunemente noto come “Decreto Rinnovabili”, stabilisce norme precise sull’adozione delle energie rinnovabili negli edifici.

Nel particolare, l’articolo 26 di questo decreto impone che gli edifici di nuova costruzione siano dotati di impianti che sfruttano fonti rinnovabili per coprire almeno il 60% del fabbisogno energetico destinato alla produzione di acqua calda sanitaria, al riscaldamento e alla climatizzazione.

L’obbligo si estende anche agli ampliamenti di edifici esistenti se la nuova porzione climatizzata supera il 15% del volume della porzione preesistente.

È anche importante sapere che questa normativa si allinea agli obiettivi dell’Unione Europea per la decarbonizzazione e la riduzione dell’impatto ambientale del settore sia edilizio che, soprattutto, nell’ambito del fotovoltaico per aziende.

Quando sono obbligatorie le fonti rinnovabili negli edifici?

L’obbligo di installazione di impianti fotovoltaici nei capannoni industriali è tale almeno in due casi principali.

Innanzitutto si ha l’obbligo del fotovoltaico negli edifici di nuova costruzione. Tutti gli stabili di nuova costruzione, compresi anche i capannoni industriali, devono essere dotati di impianti a fonti rinnovabili per coprire almeno il 60% del fabbisogno energetico destinato al riscaldamento, raffreddamento e in generale, nella produzione di acqua calda sanitaria.

Non solo le nuove costruzioni ma anche le ristrutturazioni rilevanti sono soggette a questo obbligo. Quando un edificio già esistente deve essere sottoposto ad un’importante ristrutturazione che coinvolga almeno il 50% della superficie disperdente o che preveda un’ampliamento spaziale del 15%, diventa obbligatorio integrare fonti rinnovabili per soddisfare almeno il 60% del fabbisogno energetico. Ecco perché il fotovoltaico aziendale risulta essere la soluzione ideale.

L’obbligo del fotovoltaico per capannoni industriali, in questi determinati casi, e non solo, ha l’obiettivo specifico non solo di ridurre il consumo energetico ma anche quello di promuovere la sostenibilità aziendale dei settori di maggior impatto ambientale come, per l’appunto, il settore industriale.

Quando l’installazione di un impianto fotovoltaico per capannoni industriali non è obbligatoria?

Nonostante l’importanza dell’energia rinnovabile, ci sono alcune situazioni in cui l’obbligo di installare un impianto fotovoltaico su un capannone industriale può essere derogato.

Vediamo, quindi, quali sono queste situazioni in cui quest’obbligo viene a mancare.

Le principali eccezioni includono:

  • Edifici soggetti a vincoli storici o paesaggistici: se il capannone si trova in una zona tutelata, dove le modifiche strutturali o estetiche sono limitate, l’obbligo può essere revocato.
  • Allaccio a reti di teleriscaldamento efficienti: se l’edificio è collegato a un sistema di teleriscaldamento e teleraffrescamento che copre interamente il fabbisogno energetico per riscaldamento e acqua calda sanitaria, l’obbligo potrebbe non essere applicato.
  • Limitazioni strutturali: se il tetto del capannone non ha la capacità di sostenere l’impianto fotovoltaico, o se l’orientamento e l’inclinazione non permettono un’adeguata esposizione solare, è possibile ottenere una deroga.

Queste sono solo alcune delle eccezioni in cui si può fare a meno del fotovoltaico sui capannoni industriali. In generale, però, è fondamentale comprendere e rendere il più chiaro possibile che è quasi sempre obbligatorio installare impianti fotovoltaici sui capannoni industriali. Trasgredire questa legge, come per tutte le leggi esistenti, comporta multe e pene severe.

Se non hai ancora installato un impianto fotovoltaico sui capannoni industriali, potresti incorrere in serie conseguenze legali. Non perdere altro tempo e provvedi subito a metterti in regola con le nuove normative vigenti e a rendere la tua impresa al passo con i tempi ed ecosostenibile, affidandoti all’energia del fotovoltaico.

Quanti kW di fotovoltaico sono obbligatori per il fotovoltaico per capannoni?

La potenza dell’impianto fotovoltaico da installare su un capannone industriale dipende dal fabbisogno energetico specifico che l’impresa richiede, secondo grandezza, necessità e consumi. 

La legge non stabilisce una soglia fissa di kW obbligatori, ma impone che il sistema sia dimensionato per coprire almeno il 60% del consumo energetico destinato a riscaldamento, climatizzazione e produzione di acqua calda sanitaria.

Per determinare la potenza dell’impianto, quindi, è necessario effettuare un’analisi energetica del capannone, considerando fattori come:

  • il consumo medio annuo dell’edificio;
  • la superficie disponibile per i pannelli solari;
  • l’orientamento del tetto e le condizioni climatiche della zona.

Viste le premesse, scendiamo nello specifico e vediamo quanti kW sono obbligatori per diverse tipologie di impianti fotovoltaici per capannoni.

I consumi elettrici di un capannone industriale dipendono dalla tipologia di attività svolta, di conseguenza:

  • per piccole imprese artigianali o commerciali: consumo annuo di circa 50.000 – 100.000 kWh, per cui potrebbe essere sufficiente un impianto da 50-100 kW.
  • per medie imprese industriali: consumo annuo di 100.000 – 500.000 kWh, richiedendo impianti da 100-300 kW.
  • per grandi industrie e stabilimenti produttivi: consumi superiori a 500.000 kWh annui, con necessità di impianti oltre i 300 kW.

In media, si stima che per ogni 1.000 m² di capannone si debbano installare circa 100-150 kW di fotovoltaico, a seconda dell’efficienza dei pannelli e della superficie effettivamente utilizzabile.

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Come si è ampiamente chiarito, l’installazione di un impianto fotovoltaico industriale è un investimento strategico che permette alle aziende di ridurre i costi energetici e migliorare la sostenibilità ambientale.

Scegliere un fornitore esperto e competente è essenziale per ottenere un sistema efficiente e performante.

Per avere un impianto ben progettato si deve tenere conto di diversi fattori:

  • la qualità dei pannelli fotovoltaici e degli inverter.
  • la corretta configurazione dell’impianto per massimizzare l’autoconsumo.
  • un sistema di monitoraggio per verificare le prestazioni nel tempo.

Affidarsi a professionisti esperti del settore, come quelli di Fotovoltaico Affidabile,  garantisce una progettazione su misura, materiali di alta qualità e un’installazione conforme alle normative vigenti.

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